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Actionboard

Il nostro modello di management parte da uno schema organizzativo non verticista che traccia una sequenza di risultati e di collaborazioni invece di definire il classico schema “senior-junior” o “a linea di comando”.

Per enfatizzare questa sua caratteristica, lo schema organizzativo che abbiamo messo a punto in HiSkill e che implementiamo nelle aziende clienti si chiama “Actionboard” ed è rappresentato graficamente da un cerchio e non dalla classica struttura piramidale.

Ai vertici estremi dell’Actionboard abbiamo tutti i “portatori di interesse” dell’impresa (proprietà, management, collaboratori, clienti, ecc.) mentre al suo interno troviamo la sequenza di azioni e relative responsabilità attraverso le quali gli interessi specifici si trasformano, attraverso l’appropriata sequenza, da idee in risultati.

L’Actionboard è strutturato in modo da rendere possibili delle sequenze di azioni e di risultati intermedi, così da ottenere – senza sovrapposizioni o intralci – risultati specializzati via via più completi da parte di ogni incaricato e responsabile.

Può apparire assurdo ma spesso nelle aziende ci sono dei risultati che sembra facciano capo a tutti ed altri che “cascano tra le sedie” e dei quali pare non si voglia occupare nessuno. Tutti questi incarichi e responsabilità “disconosciuti”, finiscono con sovraccaricare principalmente l’unica persona che non li può schivare: l’imprenditore.

In assenza di un Actionboard efficace che definisca azioni, sequenze e responsabilità, l’imprenditore non è il solo che rischia di diventare il ricettore di tutte le inadempienze e irresponsabilità altrui, infatti, è piuttosto comune che tutto il lavoro

finisca sempre alle solite persone, “quelle che lo fanno”, mentre viene sistematicamente schivato da quelle che lo dovrebbero fare e non lo fanno. Questo fenomeno demotiva enormemente proprio i collaboratori migliori, è l’origine di moltissimi conflitti aziendali e dell’allontanamento delle risorse più produttive.

Sembrerà strano ad alcuni, ma l’esperienza ci ha dimostrato quanto, una buona organizzazione interna che distribuisca equamente carichi di lavoro e responsabilità, sia il primo pilastro su cui costruire un gruppo motivato ed un clima aziendale armonioso e produttivo.

Centinaia di casi pratici ci hanno evidenziato che l’implementazione e l’utilizzo di uno strumento come l’Actionboard, sia molto più efficace dell’incentivazione economica proprio nella motivazione e fidelizzazione dei collaboratori più capaci e produttivi.

Anche se ogni azienda necessita di un proprio Actionboard “su misura” che tenga in considerazione le peculiarità di quel gruppo, le sue dimensioni e le esatte sequenze produttive, un efficace schema organizzativo è quello che comprende l’organizzazione come un unico insieme, senza compartimenti stagni, senza anacronistiche e rigide gerarchie. È quello che distribuisce equamente i carichi di lavoro e le responsabilità senza andare a discapito dei più volenterosi e che permette al management di guadagnare in produttività.

Abbiamo poi delle funzioni imprescindibili in ogni Actionboard, la prima è proprio il management con le sue attività di coordinamento e spinta produttiva, la seconda è quella relativa alle risorse umane che noi chiamiamo “la fabbrica delle abilità”, segue poi la “fabbrica dei clienti” che si occupa di marketing e vendite, “la fabbrica di specialità” che è incaricata di produzione e qualità ed infine “la fabbrica del profitto” che ovviamente ha a che fare con l’aspetto finanziario e amministrativo dell’impresa.

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